Il dott. Riccardo Scagni si occupa di chirurgia della mano, dell’arto superiore, del piede e della caviglia da quasi 15 anni.
Ha sviluppato molte tecniche personali. Si occupa inoltre di trattamenti complessi e ricostruttivi della mano, dell’arto superiore e del piede sia in esiti traumatici che su base malformativa/dismorfica. Attualmente è Responsabile di Unità Funzionale presso l’Ospedale Privato “Villa Serena” di Forlì e l’Ospedale Privato “San Francesco” di Ravenna.

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Scafoide carpale

Le fratture dello scafoide carpale sono le più frequenti tra le fratture del carpo. Si tratta di una frattura che riguarda prettamente il giovane adulto.

Artroprotesi di caviglia

Il trattamento protesico dell’articolazione tibiotarsica è ormai una realtà.
Le indicazioni si sono ampliate in proporzione al miglioramento dei risultati e dei materiali. Attualmente molti chirurghi, e io sono tra questi, ritengono che l’artroprotesi totale di caviglia sia una valida alternativa all’artrodesi anche in pazienti “giovani”.

Alluce valgo

L’alluce valgo rappresenta una delle patologie di più frequente riscontro nell’ambito della chirurgia del piede. Nonostante ciò esistono in proposito non pochi dubbi da parte dei pazienti su quando e se intervenire chirurgicamente.

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Sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale (STC), ovvero la neuropatia da compressione del nervo mediano incarcerato nel rigido canale carpale, rappresenta, quasi certamente, una delle patologie più note in chirurgia della mano.

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Il morbo di Dupuytren

Il morbo Dupuytren è causato da una progressiva degenerazione della fascia palmare detta aponeurosi che subisce una graduale trasformazione fibrosa. Il risultato è un successivo indurimento del palmo con formazione di noduli e cordoni sottocutanei molto simili ai comuni calli ma molto più estesi.

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Legamenti della tibiotarsica

Le lesioni legamentose dell’articolazione tibio-tarsica (t.t.) sono le più diffuse tra gli atleti e una delle cause più frequenti di morbidità nella popolazione generale.